[cmsms_row data_width=”boxed” data_padding_left=”3″ data_padding_right=”3″ data_color=”default” data_bg_color=”#ffffff” data_bg_position=”top center” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_size=”cover” data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_color_overlay=”#000000″ data_overlay_opacity=”50″ data_padding_top=”0″ data_padding_bottom=”50″][cmsms_column data_width=”1/1″][cmsms_text animation_delay=”0″]
Gli alloggi servono per abitarci, non per aumentare i profitti dei proprietari immobiliari. Una casa a prezzi abbordabili è un diritto fondamentale e la qualità dell’alloggio, strettamente legata a quella di vita e della salute, deve essere garantita.
Concretamente rivendichiamo :
- la fine degli sfratti;
- il controllo degli affitti da parte dello Stato e l’obbligo di creare un numero sufficiente di alloggi a pigione moderata;
- il divieto della speculazione sugli alloggi e i terreni;
- un diritto generale di prelazione al valore ufficiale per i comuni e le cooperative abitative nella vendita di edifici e di terreni edificabili;
- la nazionalizzazione e il controllo democratico della proprietà fondiaria;
- la creazione di alloggi per gli studenti e gli apprendisti;
- basta privatizzazioni di alloggi di proprietà dello Stato;
- proibire i tagli dell’elettricità, acqua e gas in caso di difficoltà finanziaria dei locatori;
- nessuna demolizione senza un progetto di costruzione nuovo socialmente e ambientalmente accettabile;
- espropriazione forzata degli immobili d’interesse culturale e/o molto degradati.
E non ci fermeremo… prima che, in una società socialista, il diritto di disporre delle terre sarà trasformato in semplice diritto di utilizzo.
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