[cmsms_row data_padding_bottom=”50″ data_padding_top=”0″ data_overlay_opacity=”50″ data_color_overlay=”#000000″ data_bg_parallax_ratio=”0.5″ data_bg_size=”cover” data_bg_attachment=”scroll” data_bg_repeat=”no-repeat” data_bg_position=”top center” data_bg_color=”#ffffff” data_color=”default” data_padding_right=”3″ data_padding_left=”3″ data_width=”boxed”][cmsms_column data_width=”1/1″][cmsms_text animation_delay=”0″]
Le rendite e le assicurazioni sociali non sono un’elemosina, bensì diritti garantiti dalla Costituzione e finanziati dal nostro lavoro.
Concretamente chiediamo:
- la cessazione immediata di ogni peggioramento delle assicurazioni sociali, e la socializzazione di tutte le assicurazioni sociali, affinché sottostiano al controllo democratico;
- l’integrazione del secondo pilastro (Cassa pensione) nel primo pilastro (AVS), e con ciò l’introduzione della pensione popolare;
- la facilitazione del pensionamento anticipato nelle professioni usuranti;
- il pensionamento a 60 anni per tutte e tutti
- una rendita minima di CHF 4’000.- al mese;
- proibire ogni forma di discriminazione verso i più anziani.
E non ci fermeremo… prima che, in una società socialista, tutti avranno un’esistenza dignitosa e non dovranno più temere per il proprio futuro o quello della propria famiglia.
[/cmsms_text][/cmsms_column][/cmsms_row]
